ANTICIPO CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA


L’anticipo della Cassa integrazione guadagni straordinaria è uno strumento messo in atto a sostegno dei lavoratori del territorio, per i quali sia stata avviata la procedura di cassa integrazione straordinaria a seguito del fallimento o della chiusura dell’azienda. Nei casi di fallimento o chiusura dell’azienda, i lavoratori vengono a trovarsi nella condizione di non percepire alcun reddito per diversi mesi , per l’espletarsi delle procedure previste dalla legge. I Comuni del Patto Territoriale della Zona Ovest (Alpignano, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Rosta, San Gillio, Venaria, Villarbasse), nell’ambito delle proprie politiche volte al benessere della popolazione locale, ritengono di dover contribuire ad attutire il disagio provocato da situazioni di questo tipo, anticipando il trattamento di Cassa Integrazione in luogo dell’azienda liquidata o fallita. In tal senso hanno attivato, in modo associato, il servizio di anticipazione della C.I.G.S , per tutti i cittadini residenti nei comuni sopra citati, affidando l’incarico al Patto Territoriale Zona Ovest, attraverso apposito PROTOCOLLO SOTTOSCRITTO dalla Città di Collegno con la Sede Regionale Inps, Tale meccanismo attivo dal mese di febbraio 2005 , prevede l’anticipo della Cigs, attraverso l’erogazione di una quota mensile di euro 600,00 a beneficiario, per un periodo di dodici mesi ( sulla base del nuovo protocollo sottoscritto in data 09/03/2006), attraverso il conferimento di un mandato in rappresentanza con procura speciale da parte del lavoratore nei confronti della Zona ovest di Torino S.r.l. Sulla base di tale mandato la società potrà compiere le necessarie operazioni di riscossione presso L’Inps delle somme maturate a titolo di regime salariale straordinario ai sensi dell’art. 3 della legge 223/91, che in virtù del mandato sopra citato saranno trattenute dalla società Zona Ovest di Torino S.r.l, quale conguaglio totale o parziale delle somme anticipate al lavoratore. I lavoratori possono effettuare la richiesta di anticipo della Cigs, attraverso l’apposita modulistica disponibile presso il proprio comune di residenza, quando l’azienda di appartenenza si trova nelle condizioni previste dall’art. 3 comma 1 della legge 223/91. I casi previsti sono i seguenti: fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria qualora la continuazione dell’attività non sia stata disposta o sia cessata.

Modello A

Modello B

Modello C