P.R.At.I.C.O.

Programma di Ricerca Attiva del Lavoro
su Iniziativa dei Comuni della Zona Ovest di Torino

Ricordare le origine del progetto P.R.At.I.C.O. può essere utile per dare il giusto valore ad una politica pubblica che ha dato continuità nel tempo ad azioni di supporto ai cittadini della zona ovest che perdevano il lavoro.

Sono infatti trascorsi 16 anni da quando nel Novembre del 2003 a seguito di una ennesima Crisi del settore auto, il Patto Territoriale della Zona Ovest di Torino, dopo numerosi incontri con le organizzazioni sindacali, i rappresentanti dei comuni e dei Centri per l’impiego, avviava l’iniziativa “1 euro per abitante”

Si istituiva presso Banca Etica un conto corrente a favore di tante persone espulse dall’indotto dell’auto a causa dalla crisi della Fiat, che non erano destinatari degli ammortizzatori sociali perché privi di requisiti in quanto occupati in piccole e micro imprese.

Tutti i Comuni coinvolti si impegnavano a versare quote proporzionali pari ad un euro per ogni residente. Si prevedeva fin da subito di affiancare all’intervento monetario  anche la possibilità di svolgere attività di inserimento lavorativo con il coinvolgimento dei Centri per l’impiego, oltre che del Patto che proprio in quegli anni costituiva un partenariato locale per gestire azioni di politica attiva del lavoro finanziate dal P.O.R Regione Piemonte 2002 – 2003.

Questa decisione veniva fin da subito supportata dalla Provincia di Torino, che decideva di stanziare una pari quota, venendosi cosi a determinare un fondo di circa 400.000 euro per avviare azioni mirate di sostegno alle persone che avevano perso il lavoro.

Le prime azioni di politica del lavoro sono state gestite direttamente dalla Provincia, dal 2004 al 2008, con l’impiego dei Centri per l’impiego, attraverso il progetto denominato COR (Centro operativo per la ricollocazione). I Comuni hanno sottoscritto un accordo con la Provincia di Torino e il Patto territoriale per l’erogazione delle borse lavoro ai disoccupati/e presi in carico dal Centri per l’impiego.

Ogni mese i CPI di Rivoli, Venaria e Susa  inviavano al patto territoriale l’elenco delle persone inserite nel progetto per l’erogazione del contributo previsto. In questo periodo sono stati presi in carico circa 460 disoccupati che percepivano una indennità di 450 euro al mese per quattro mesi per un ammontare complessivo di oltre 800.000 euro.

Nel 2009 la Provincia di Torino, in seguito alla nota crisi del 2008, deliberava in accordo con i comuni una programma di interventi  denominato “Azioni di contrasto alla crisi del mercato del Lavoro in collaborazione con i Comuni della Provincia di Torino”.

Da questa data i Comuni della Zona Ovest di Torino, unici nel panorama provinciale, affidavano alla propria società pubblica Zona Ovest di Torino srl la gestione degli interventi a carico dei disoccupati e disoccupate aderenti al progetto. 

Dal 2014, col venire meno del supporto economico della Provincia, le attività sono totalmente finanziate dai Comuni, che hanno garantito al continuità nel tempo di questo importante progetto di politica del lavoro.

Non solo parole: azioni concrete

165 persone

Persone prese in carico per la ricerca di lavoro

240.000 €

Risorse messe a disposizione dai Comuni e dalla Società Zona Ovest di Torino

Orientamento

Attività di orientamento e di supporto nella ricerca del lavoro

Tirocinio

Tirocinio in azienda, se valutati utili a rafforzare l’occupabilità e coerentemente con i profili richiesti dalle aziende

Formazione

Brevi moduli formativi, da valutare sulla base delle caratteristiche dei partecipanti

400,00 € al mese

un sostegno economico pari a 400,00 euro al mese per un massimo di 3 mesi, condizionato all'attuazione dei piani d'azione concordati

P.R.At.I.C.O 2018